Ricette,chiacchiere, pensieri, appunti di una strega e della sua gatta

martedì 21 luglio 2009

Una pizza intollerante


E' da qualche settimana che dalla mia alimentazione ho eliminato il lievito ( tralasciando qualche piccola sporadica trasgressione) e non perché io sia allergica, ma per disintossicarmi da alcuni alimenti...e devo dire che fa il suo effetto :-)
L'altra sera però avevo voglia di pizza, ma che fare ? Niente lievito e nessun latticino ( quelli li ho eliminati da un po')
Dopo varie ricerche ho trovato la ricetta della base per pizza senza lievito:



PIZZA SENZA LIEVITO:
1 tazza di farina integrale
1/2 tazza di acqua tiepida
1 cucchiaio di olio evo
1/2 cucchiaino di sale integrale.

Ho mescolato tutti gli ingredienti in una terrina e li ho impastati a mano per circa una 10 di minuti.
Poi li ho lasciati riposare al caldo ( con questa stagione il caldo non manca !) per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo ho messo l'impasto sulla mia padellona di ghisa ( di accendere il forno proprio non se ne parla!) , l'ho stirato con le mani fino a renderlo sottile e l'ho fatto cuocere per qualche minuto ( coperchiato).
Nel frattempo dovevo pensare a cosa aggiungere: in frigo avevo dei pomodorini,degli zucchini e del tofu che mi guardava triste e sconsolato.
Ho tagliato il tutto a fettine, ho girato la base della pizza, ho aggiunto la verdura e il tofu ed ho lasciato cuocere ( sempre coperto) per qualche altro minuto.
Il risultato non era male, ma la prossima volta le verdure le passo prima in padella e al posto del tofu provo a mettere una simil-mozzarella vegana.

martedì 14 luglio 2009

OGGI SCIOPERO CONTRO IL DDL ALFANO

domenica 28 giugno 2009

Insalata home made

Rieccomi qua dopo circa un mese.
Ormai non faccio ne farò più previsioni di rientro nel blog...lascio che sia il mio istinto e la mia voglia a guidarmi e a dirmi se è il momento o meno di postare ( e questo senza nessun obbligo per il futuro).
Tant'è, ma stavolta la vocina bloggaiola si è fatta sentire ed io ho dovuto seguirla con quello che avevo di pronto:

INSALATA AI 3 CEREALI, VERDURE E SALMONE


Cosa ho usato
( per circa 3/4 persone):
3 cucchiai di riso
3 cucchiai di farro perlato*
3 cucchiai di orzo perlato**

scalogno
zucchine
salmone
pomodoro
mais
vino bianco

olio evo
erba cipollina
sale e pepe

Cosa ho fatto:
Ho messo ha bollire l'acqua per i cereali e nel frattempo,in una padella, ho fatto imbiondire lo scalogno. Poi ho aggiunto gli zucchini tagliati a pezzetti e li ho fatti cuocere per qualche minuto.
Quindi ho aggiunto il salmone tagliato a pezzetti, ho bagnato il tutto con un po' di vino bianco e ho fatto evaporare il tutto.
Nel frattempo l'acqua per i cereali ha cominciato a bollire: ho salato e messo a cuocere i cereali ( come avrete notato erano cerali sfusi e non quelli di una nota marca...sto diventando sempre più no-logo :-)))
Ma torniamo alla ricetta:
nella padella al salmone e agli zucchini ho aggiunto del pomodoro a pezzetti e del mais ( circa 1 cucchiaio di quello in scatola) e ho continuao la cottura solo per pochi minuti.
Anche i cereali, a quel punto, erano pronti ( ci vorranno circa 15 minuti).
Li ho scolati e fatti raffredare sotto l'acqua fredda, quindi ho aggiunto il condimento, pepato, e aggiunto un po' di erba cipollina fresca e smizzunata e un giro d'olio....
ed ecco pronta una fresca insalata di cereali.
Buonapettito

* Il farro è uno dei cereali più antichi, da esso deriva anche il frumento.
E' il cereale meno calorico in assoluto e contiene il 15 % di proteine.
Andrebbe associato con un abboandante contorno di verdure.
Altre informazioni le potete trovare qui


**L'orzo possiede una alto contenuto di fibre.
Ha proprietà rimineralizzanti, regolalatrici intestinali ( anche se può provocare meteorismo)ed emolienti
Sempre qui altre informazioni

domenica 24 maggio 2009

Qualcosa di fresco...

Non so da voi ma qui fa veramente caldo, tanto caldo!!!
E allora cosa c'è di meglio se non una buona e sana limonata home-made?



COSA HO USATO:
2 limoni assolutamente biologici
50 gr di fruttosio ( ma se volete potete usare lo zucchero)
1 litro d'acqua ( 0 se preferite 1/2 litro di acqua naturale e 1/2 di acqua frizzante)
alcuni ghiaccioli

COME L'HO FATTA:
Ho tagliato i limoni a pezzetti ( togliendo i semi) e li ho messi nel frullatore insieme a due bicchieri di acqua ,il fruttosio e i ghiaccioli.
Ho frullato il tutto prima molto velocemente, poi più lentamenente ( per sciogliere bene il fruttosio).
Ho colato il tutto con un colino a trama larga ( per far si che una parte della buccia* finisse nel succo) ed ho aggiunto l'acqua rimanente.

*La buccia del limone ha spiccate proprietà terapeutiche:è tonica, favorisce l'attività intestinale e stimola l'attività dei vasi sanguigni.L'olio essenziale contenuto nella scorzaha proprietà antisettiche, antibiotiche e balsamiche ( fonte Life-Gate)


domenica 17 maggio 2009

Ricomincio da tre

Rieccomi qua,dopo un periodo di pausa ( che non so se sia stato salutare o meno).
Questo periodo sabbatico mi è servito per riflettere su alcune cose:
  • cucinare continua a piacermi, ma voglio saperne di più ( a volte mi sembra di andare molto a tentativi ed errori, senza costruire nulla).E visto che tengo alla mia salute e che sono convinta che il cibo sia la prima cosa che cura, ho deciso di cercare e ricercare RICETTE SANE E SALUTARI. Quindi, pur restando onnivora ( perchè sono convinta che finchè il corpo lo richiede noi abbiamo bisogno di tutti gli elementi) avrò un occhio particolare per la cucina vegana, la macrobiotica, ma soprattutto per la cucina di una volta ( molto più sana di quella di oggi)
  • la cucina non è il solo mio interesse, e questo blog ( quasi esclusivamente di cucina) cominciava ad andarmi un po' stretto: avevo ed ho bisogno di qualcos'altro e questo qualcosa è la voglia e il desiderio di vivere in modo assolutamente più ECOSOSTENIBILE. Per questo. d'ora in poi troverete anche un'altro tipo di autoproduzioni ( che esulano dalla cucina), il resto lo scoprirete poi...
  • Tutto questo si riassume in una parola: RICERCA. In altre parole, oltre alle ricette ( come al solito semplici e per tutti i giorni) questo blog sarà una sorta di contenitore di tutte le mie ricerche e dei miei interessi...questo almeno nelle intenzioni.
Nei prossimi giorni ci saranno piccoli aggiustamenti nel blog, ma nulla di eclatante,
"Pasticci in cucina" non viene distrutto ma trasformato :-)

Ed ora, visto l'ora tarda niente ricette ma un consiglio di lettura:




Lo consiglio a tutti: piccoli suggerimenti ( divisi in categorie) per rendere più vivibile questo nostro mondo...e anche noi stessi.

A presto

mercoledì 8 aprile 2009

Per un po' o per sempre....


Non sono mai stata costante nel postare ricette,lo so, e spesse volte tralasciavo il blog per mancanza di tempo.
Ma adesso è diverso, devo prendermi cura di me stessa e pensare alla mia vita reale, quella di tutti i giorni...
quindi per un po' ( o forse per sempre, ancora non so che ne sarà di me) sospendo le trasmissioni.

Grazie a chi mi ha seguito

sabato 28 marzo 2009

TORTA DI MELE AL CALVADOS

La mia presenza sul blog continua ad essere discontinua, ma non per questo è discontinuo il mio piacere per la cucina. Questa torta è stata il frutto di varie rielaborazioni.
Seguendo la ricetta passo passo trovavo la torta troppo asciutta, e così provando e riprovando ho trovato la combinazione perfetta.

TORTA DI MELE AL CALVADOS



COSA HO USATO:
4 mele golden ( se poi trovate quelle biologiche è ancora meglio)
3 uova
350 gr di farina ( io ho usato quella di farro bianca)
1 bicchiere di zucchero (la ricetta originale ne prevedeva 2 ma io ho usato il fruttosio, che dolcifica di più, e quindi ne ho messo 1)
1 bustina di lievito vanigliato
100 gr di olio di semi
1 bicchiere di latte ( vaccino, capra o soia...decidete voi)
1 bicchiere di calvados
il succo di un limone

COME L'HO PREPARATA:
Ho sbucciato e tagiato le mele a fettina e le ho fatte macerare nel limone e nel calvados.
Nel frattempo ho sbattuto le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, ho aggiunto l'olio, la farina, il latte, le mele con il loro succo e infine il lievito.
Ho mescolato ben bene e infornato in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti ( comunque vale sempre la prova stecchino, quindi regolatevi a seconda del vostro forno ).
Una volta sfornata spolverizzate con zucchero a velo ( io non l'avevo e quindi non l'ho messo).
Risultato ? Una torta davvero buona ( ma io ho un debole per le torte di mele!), magari più adatta agli adulti e ad un dopopasto, visto che il calvados si fa sentire !!!!